____News
   

18/04/2010 - Roberto Loi, gradito ospite alla rievocazione della Coppa della Toscana, valida per il trofeo ASI Marco Polo, al Forte dei Marmi


Si è svolta tra il fascino della Versilia e la bellezza mozzafiato delle Alpi Apuane, la edizione 2010 della Coppa Toscana giunta alla XV edizione.



Un successo superiore alle aspettative ha messo sotto pressione anche la rodata "macchina organizzativa" del CAMET giunta alla XV edizione della rievocazione storica della Coppa Toscana, che nel week end 17-18 Aprile ha portato circa 60 bellissime auto dalle spiagge della Versilia ai paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane.



La manifestazione era inserita nel Trofeo ASI Marco Polo, il cui regolamento si adatta perfettamente allo spirito che ha da sempre contraddistinto la Coppa Toscana dove la competizione di regolarità è importante per dare un pizzico di sale ai trasferimenti, ma la presenza del cronometro non è mai stata preponderante sulla bellezza dei paesaggi attraversati, sulle visite culturali e - perché no ? - sulle soste eno-gastronomiche.



Quest?anno la Coppa Toscana, abbinata alla VI edizione del Trofeo Alessandro Ercoli che ricorda uno dei pionieri del motorismo storico italiano, ha portato gli equipaggi nei luoghi più famosi della Versilia, dal Forte dei Marmi a Viareggio e Piatrasanta, ed è poi salita, passando da Massa e da Carrara, fino alle cave di Carrara, in una splendida giornata di sole dove il bianco del marmo più famoso del mondo faceva risaltare le carrozzerie dei nostri gioielli. Parcheggiate le auto in questa candida cornice, gli equipaggi hanno visitato la Cava Museo del marmo di Carrara. Il giorno precedente, sempre nello spirito del trofeo Marco Polo, era stata organizzata col Club Vele Storiche di Viareggio ? con cui il CAMET è gemellato ? la visita ad un cantiere specializzato in restauro di antichi velieri. Importante poi la sosta a Pietrasanta, città natale di padre Eugenio Barsanti scopritore del motore a scoppio insieme a Matteucci.



Una fastidiosa pioggia non ha scoraggiato gli equipaggi a partecipare alla cerimonia, organizzata dal CAMET in rappresentanza di tutti gli appassionati di antichi motori, della consegna di una corona alla casa natale di Barsanti, proprio il 18 Aprile, nell'anniversario della sua morte avvenuta nel 1864.

Alla cena di gala, al Forte dei Marmi, è intervenuto Roberto Loi che ha portato i saluti dell'ASI a cui il CAMET è associato fin dal 1964. Gradito ospite anche Renzo Cardini, Presidente del Balestrero, il Club ASI di Lucca.



Difficile scegliere quali ricordare tra le tante auto partecipanti.



Tra le anteguerra: Fiat 509, 508 Balilla, Fiat 514, Wolseley, Morris oltre che, immancabile alla Coppa Toscana, la Lancia Belna del 1934 di Monsier Cruyt proveniente dal Belgio. Candida come il marmo la BMW 328 da corsa del 1937 di Ermini, in partenza per le Mille Miglia. Bellissime le barchette del dopoguerra, tra cui la Ermini 1100 Sport Siluro che, pilotata da Ugo Bormioli, vinse la prima Coppa della Toscana nel 1949. Più recenti una cabriolet EMW, costruita nel dopoguerra nella DDR nella ex-fabbrica della BMW di Eisenach e unico esemplare in Italia, una splendida una Giulia GTC e poi tante altre a formare una carovana che ha lasciato senza fiato gli appassionati che hanno seguito la manifestazione.



Parlando infine delle classiche della manifestazione valida per il Trofeo Marco Polo, al primo posto dei regolaristi d?eccezione, la coppia Menichetti Sannitu su Giulia GT, seguiti dai coniugi Orlandini di Siena, con la nera Jaguar XK 120 e dalla MGA di Beltrami. Al quarto posto la bellissima Alfa Romeo Touring Cabriolet del 1952, conservata, di Piccolo Pianigiani, seguiti dai vincitori della edizione del 2009, la simpatica coppia Marchini di Milano su Austin Healey Sprite.



Aglietti si è aggiudicato invece il trofeo Alessandro Ercoli su Mercedes Benz 190 SL del 1957, ancora con la targa italiana del tempo ed anch?essa conservata. Ben classificati anche gli equipaggi stranieri, Garzia dalla Spagna e l'equipaggio svizzero, tutto femminile, di Beatrice Haenzi che si è aggiudicata la Coppa delle Dame.

 
 

13/04/2010 - Al via la XV Coppa Toscana !
Saranno cinquantasei le vetture provenienti da tutta Italia e dall?estero che prenderanno parte alla prossima Coppa Toscana, rievocazione storica giunta alla sua XV edizione, organizzata nel prossimo week end del 17 e 18 Aprile tra Versilia ed Apuane dal CAMET, Club Auto e Moto d?Epoca Toscano, uno dei più antichi sodalizi di appassionati d?auto storiche della Toscana. La manifestazione è valida per il trofeo Marco Polo ASI (Automoto Storiche Italiane). In concomitanza, per onorare uno dei pionieri del motorismo storico italiano, si terrà anche il VI Trofeo Alessandro Ercoli. La Coppa Toscana è oggi una gara di regolarità che ricorda una tra le più celebri corse di velocità su strada del dopoguerra che attraversava il Granducato tra il 1949 ed il 1954. Nella prossima edizione le vetture percorreranno le strade della fascinosa Versilia attraverso i lungomare di Viareggio e Forte dei Marmi, per poi salire nei paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane fino alle celebri cave di marmo. Sono previste esposizioni delle vetture a Forte dei Marmi, nel lungomare e nel porto di Viareggio, a Pietrasanta e nel centro di Carrara. Una manifestazione d?auto storiche ma anche un museo dinamico per gli appassionati ed i curiosi che potranno ammirare auto dalla bellezza senza tempo come Alfa Romeo, Ferrari, Porsche, Aston Martin, Lancia, Mercedes dagli anni ?20 fino ai ?70. Nel week end, gli equipaggi delle auto d?epoca si batteranno sul filo del cronometro lungo un percorso disegnato per ammirare alcuni dei paesaggi Toscani più belli, in un giusto mix tra componente agonistica e natura, cultura, arte e... piacere enogastronomico.
 
 

27/09/2008 - Comunicato Stampa:Auto d?epoca nelle strade del Chianti Classico


Nel week end 27-28 Settembre, una carovana di 50 splendide auto d?epoca percorrerà le strade del Chianti Classico per la tredicesima rievocazione storica della Coppa della Toscana. E? una gara di regolarità iscritta nel calendario delle manifestazioni ASI (Automotoclub Storico Italiano) per ricordare una delle più celebri corse su strada del dopoguerra ? la Coppa della Toscana - che attraversava il "Granducato" negli anni dal 1949 al 1954. Il regolamento della manifestazione premierà gli equipaggi più precisi nel ?centrare? la velocità media stabilita nel regolamento della manifestazione.



Fin dalle prime rievocazioni della Coppa Toscana il club organizzatore ? CAMET, Club Auto Moto d?Epoca Toscano ? ha rivolto grande cura alla scelta del percorso per consentire agli equipaggi, provenienti da tutta Italia e dall'estero, di ammirare i paesaggi toscani meno noti attraversando strade che normalmente non vengono utilizzate. Per la edizione 2008, la Coppa Toscana porterà circa 50 vetture storiche, prodotte dal 1930 al 1965, nei paesaggi toscani più affascinanti, in un mix di natura, cultura ed arte dove il cronometro che ticchetta nelle mani del navigatore è una presenza importante ma mai condizionante né angosciante.



Le precedenti edizioni della rievocazione della Coppa Toscana hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall'ASI (Automotoclub Storico Italiano) con prestigiosi riconoscimenti come la Manovella d'Oro e il Premio Speciale ASI.



Il percorso della manifestazione è stato disegnato con la preziosa collaborazione del Consorzio del Vino Chianti Classico attraverso i paesaggi più belli della regione e sostando per visitare le fattorie più famose del Consorzio. Ogni auto sarà ?gemellata? con una delle fattorie visitate.



Le auto d?epoca effettueranno le verifiche la mattina di sabato 27 presso l?hotel Relais Cerosa (uscita A1 Firenze Certosa). Si trasferiranno quindi verso San Casciano in Val di Pesa da dove, dal piazzale della Banca del Chianti Fiorentino sponsor della manifestazione, alle ore 11,30 partirà ufficialmente la manifestazione che si snoderà tra le strade del Chianti fino a Radda in Chianti. Dopo il pernottamento a Radda, la carovana ripartirà la domenica mattina risalendo verso Firenze con l?arrivo previsto alla Certosa verso le 13.



Durante il percorso sono previste soste per visite culturali e anche eno-gastronomiche, ospiti delle fattorie del Consorzio del Vino Chianti Classico. Le prove a cronometro per la classifica della XIII rievocazione storica della Coppa Toscana sono scaglionate durante le due giornate della manifestazione. Durante il percorso scatteranno i pressostati anche per il Trofeo Alessandro Ercoli, giunto alla quinta edizione e che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini, che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra.



Tra gli equipaggi che parteciperanno alla Coppa Toscana, molti sono gli habitué della manifestazione che portano i loro gioielli a quattro ruote anche da molto lontano, per il piacere di stare insieme ad amici che condividono la stessa passione. Molte le vetture d?anteguerra e le sportivissime ?barchette? degli anni 40?e 50? che rivaleggiavano nelle mitiche corse su strada come le Mille Miglia e la Targa Florio.



Sempre più numerosa la partecipazione di equipaggi stranieri alla Coppa Toscana. Oltre a Monsier Cruyt, che porta dal Belgio le sue bellissime vetture fin dalla prima edizione, parteciperanno molte auto del Jaguar Club Olandese, oltre ad equipaggi austriaci e inglesi.



Tra le molte vetture di grande importanza, possiamo citare solo i pezzi più rari :

 Cisitalia SMM ?Nuvolari? del 1949, una versione particolarmente performante sviluppata sulla base della berlinetta 202 giudicata uno dei capolavori del design ed esposta al Museum of Modern Art di New York. Questo modello si impose nella Mille Miglia del 1947 con Tazio Nuvolari.

 Lancia Cabrio Belna, del 1934, prodotta in Francia nella fabbrica ?Belna? che la casa automobilistica di Vincenzo Lancia aprì nel 1931 vicino a Parigi.

 Riley M2/4 Blower Special del 1938, una splendida vettura inglese da corsa con la livrea dell?epoca.

 Nardi Danese 815 Sport del 1947. Questa vettura monta il primo motore prodotto da Enzo Ferrari dopo che ebbe lasciato la scuderia corse della Alfa Romeo. Furono costruiti solo due motori di questo tipo. Il secondo fu montato su una vettura interamente Ferrari. Nel primo dopoguerra questa vettura ha partecipato a competizioni come Mille Miglia, Firenze-Fiesole e Coppa della Toscana.

 Ermini 1100 Sport del 1955, una delle venti vetture da corsa ? tutte diverse una dall?altra - costruite nell'atelier del fiorentino Pasquino Ermini in Viale Mazzini. Questa vettura affascina con una linea ancora modernissima nella sua dinamicità.

 Maserati A6 del 1957, con la splendida carrozzeria fuoriserie di Allemano.

 Scuderia Jaguar : presente in forze con tanti modelli, dalle eleganti berline alle cabriolet della serie XK fino alla affusolata E Type, nota come ?auto di Diabolik?



Non mancheranno ?pezzi? meno rari ma che sono nella memoria degli appassionati e nella storia del secolo scorso. Citiamo solo, per esempio, le Fiat 508, la famosa Balilla, la prima vettura popolare italiana degli anni ?30, anche se non ancora utilitaria come lo sarà la Topolino. Le Fiat 1100 che motorizzarono la borghesia del dopoguerra e poi le Alfa Romeo Giulietta, spider e sprint, le più amate dagli italiani negli anni del boom. Immancabili le eleganti Lancia, dalla Augusta degli anni ?30 alla Aurelia, presente con la elegantissima coupé B20.



E? interessante ricordare le edizioni storiche della Coppa della Toscana, negli anni del 1949 al 1954.



La prima Mille Miglia del dopoguerra fu organizzata, in condizioni comprensibilmente precarie, nel 1947. Il vincitore fu il fiorentino d'adozione Clemente Biondetti. L'anno successivo però, l'organizzazione decise di non far passare da Firenze la corsa su strada forse più famosa al mondo. Nacque così nella mente dei dirigenti degli Automobile Club della Toscana l'idea di organizzare una corsa tutta nel "Granducato" che, seppur non avesse precedenti di rilievo, potesse compensare la delusione sofferta.



Questa manifestazione prese il nome di Coppa della Toscana.



Così nella mattina del 31 Luglio 1949 scattarono le ottanta vetture partecipanti, delle quali solo la metà giunse al termine di un percorso lungo e selettivo. Il vincitore della prima edizione fu il pilota padovano Ugo Bormioli, su una Fiat 1100 Sport approntatagli per l'occasione dal "mago" fiorentino Pasquino Ermini.



Nel 1950, le Mille Miglia tornarono ad attraversare Firenze, ma il successo della manifestazione Toscana, nata come corsa "alternativa", fu tale che questa venne ripetuta anche in quell'anno ed in quelli successivi, fino al 1954. La Coppa della Toscana terminò quindi proprio nel 1954 quando l'Automobile Club di Firenze decise di far rinascere al suo posto un'antica manifestazione, il Circuito del Mugello.

informazioni :



www.coppatoscana.it



 
 

19/03/2008 - Sulle colline del Chianti, la tredicesima rievocazione della Coppa Toscana
Il CAMET (Club Auto Moto d?Epoca Toscano), oltre ad essere è uno dei club più antichi in Italia, ha accumulato nei suoi 40 anni di attività una notevole esperienza nella organizzazione di eventi che sanno unire il piacere di stare tra amici che condividono la stessa passione a visite di luoghi culturalmente importanti (ma spesso trascurati dalla fretta di tutti i giorni), senza dimenticare intervalli eno-gastronomici di grande rilievo ed un pizzico di competitività scandita dal ticchettio del cronometro, presente ma mai preponderante nelle manifestazioni del CAMET. Il tutto immerso nei paesaggi di una delle regioni più belle d?Italia e del mondo.

Non a caso, equipaggi provenienti da tutta Europa ? Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania ? partecipano da anni alle manifestazioni nel club toscano. Tra queste, sempre gradita è la Coppa Toscana, rievocazione di una delle celebri corse su strada del dopoguerra che attraversava il "Granducato" negli anni dal 1949 al 1954.

La Coppa Toscana 2008, giunta alla tredicesima edizione, si terrà nel week end 27-28 Settembre.



Le precedenti edizioni della rievocazione della Coppa Toscana hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall'ASI con la Manovella d'Oro e il Premio Speciale. L?edizione 2007 ha visto salire sul gradino più alto del podio l?espertissimo equipaggio Sandrolini con la loro Citroën Roadster. Al secondo posto un altro equipaggio regolarista di lunga data, Stefano Piccolo e signora, alla guida di una spettacolare Alfa Romeo 6C del 1928. Al terzo posto, Marco Masini sulla sua Nardi Danese, vincitore della edizione 2006.



Visto il grande successo dello scorso anno, a furor di popolo, la carovana delle circa 50 auto prodotte entro il 1965, tornerà nelle colline del Chianti con un percorso disegnato con la preziosa collaborazione del Consorzio del Vino Chianti Classico che si snoderà lungo i due versanti del Chianti, quello fiorentino e quello senese, attraversando i paesaggi più belli e sostando per visitare le fattorie più famose.



La carovana delle vetture partirà da Sant?Andrea in Percussina e raggiungerà Siena attraverso il versante fiorentino del Chianti. Dopo il pernottamento a Siena, le auto torneranno verso nord nelle strade del versante Senese del Chianti. Sono previste soste per visite culturali e anche eno-gastronomiche, ospiti delle fattorie del Consorzio Chianti Classico. Lungo il percorso, si terranno le prove a cronometro per la XIII rievocazione storica della Coppa Toscana. Nel week-end scatteranno anche i pressostati del Trofeo Alessandro Ercoli, giunto alla quinta edizione e che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini. Per quanto riguarda il palmarès del ?Trofeo Alessandro Ercoli?, la prima edizione, nel 2004, era andata all?equipaggio Nolli-Massera su MG TC; nel 2005 a Vespa-Capponi su Fiat 508 barchetta fuori-serie e a Masini-Fallai su Nardi Danese nel 2006. Nel 2007, non pago del successo nella Coppa Toscana, Sandrolini e signora, con la loro vettura ante-1954, si aggiudicarono anche il Trofeo Alessandro Ercoli.



Tra gli equipaggi che parteciperanno alla XIII Coppa Toscana, molti sono gli habitué della manifestazione. Sono previste numerose vetture d?anteguerra e le sportivissime ?barchette? degli anni 40? e 50? che rivaleggiavano nelle mitiche corse su strada come le Mille Miglia, la Targa Florio e la Coppa Toscana, appunto. Molti saranno poi gli equipaggi che giungono dall?estero. Un ospite fisso della Coppa Toscana, a cui ha partecipato a 11 delle 12 edizioni, è Monsier Cruyt, che lo scorso anno ha trainato la sua Riley del 1937 fin dal Belgio. Gli equipaggi del Jaguar Club Olandese preferirono invece trasportare le loro vetture via treno fino a Livorno e da lì trasferirsi a Firenze per la partenza. Per la edizione 2008 è attesa una nutrita partecipazione del Lancia Club Belgio.

 
 
 
www.coppatoscana.it - 2009
Tutto il materiale pubblicato è proprietà di Camet.
E' vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti, i trasgressori saranno puniti nei termini di Legge.
Powered by   Ablia S.r.l.